Connettere Linux ad apparati Cisco tramite porta seriale (console) con minicom

Vista l’assenza della porta seriale sui moderni portatili, il più delle volte è necessario utilizzare un adattatore usb-to-serial per interfacciarsi alla porta console degli apparati Cisco (ed altri apparati di rete).
L’adattatore crea una porta seriale (com) “virtuale” che il sistema riconosce ed utilizza come porta fisica.
Il primo step sarà individuare tale porta.

1. Individuazione porta COM
Dopo aver installato il proprio adattatore, aprire la shell e digitare il seguente comando per visualizzare i messaggi del kernel in real time:


$ dmesg
 (...)
[ 4904.189273] usbserial: USB Serial support registered for FTDI USB Serial Device
[ 4904.189377] ftdi_sio 6-2:1.0: FTDI USB Serial Device converter detected
[ 4904.189441] usb 6-2: Detected FT232RL
[ 4904.189443] usb 6-2: Number of endpoints 2
[ 4904.189445] usb 6-2: Endpoint 1 MaxPacketSize 64
[ 4904.189447] usb 6-2: Endpoint 2 MaxPacketSize 64
[ 4904.189449] usb 6-2: Setting MaxPacketSize 64
[ 4904.192176] usb 6-2: FTDI USB Serial Device converter now attached to ttyUSB0
(...)

Nel mio caso possiamo vedere che la porta seriale è la “ttyUSB0″. Prenderne nota.

2. Installazione minicom

$ sudo apt-get install minicom

3. Avvio e configurazione minicom

$ sudo minicom

Dall’interfaccia di shell digitare la combinazione dati CTRL-A e poi Z per entrare nell’help e poi nella configurazione di minicom.
Digitare “O” (la lettera) corrispondente a “cOnfigure Minicom”
Scegliere “Serial port setup”
Digitare “A” corrispondente a “Serial Device”
Digitare la seriale annotata precedentemente, con full path (nel caso dell’esempio: /dev/ttyUSB0)
confermare dando Invio
Digitare “E” corrispondente a “Bps/Par/Bits” e poi “C” per selezionare la velocità di 9600 8N1 e poi “Q” per “Q-N-1″
Confermare dando Invio
Selezionare “F” impostare “Hardware Flow Control” a “Yes”, poi selezionando “G” impostare “Software Flow Control” a “No”
Confermiamo dando Invio

4. Salvataggio della configurazione
Scegliere “Save setup as dfl” se si desidera che i parametri appena settati diventino il default altrimenti “Save setup as..”. Visto che la seconda opzione presenta qualche problema (verificato su una Ubuntu 14.04), scegliere la prima.

Quest’ultimo step salverà il file di configurazione di default, chiamato .minirc.dfl nella home del vostro utente. Nel caso specifico il file sarà:

$ cat .minirc.dfl
# Machine-generated file - use setup menu in minicom to change parameters.
pu port /dev/ttyUSB0
pu baudrate 9600
pu bits 8
pu parity N
pu stopbits 1

Usciamo selezionando “Exit”

Ora avviando minicom (sempre con sudo) la nuova configurazione sarà caricata. Sarà sufficiente premere Invio per entrare nell’apparato di rete.

5. Troubleshooting
Può succedere, soprattutto in fase di configurazione e test, che qualche connessione seriale resti “appesa”, ovvero resti attiva tenendo occupata la porta seriale. In tal caso apparirà un errore minicom che avvisa che la porta è occupata (più precisamente “lockata”):

"Device /dev/ttyUSB0 is locked"

Se il riavvio di minicom non risolve il problema, si può procedere in questo modo:

– Individuare quale processo occupa la porta, utilizzando “lsof” (“list open file”)

$ sudo lsof /dev/ttyUSB0
lsof: WARNING: can't stat() fuse.gvfsd-fuse file system /run/user/1000/gvfs
Output information may be incomplete.
COMMAND PID USER FD TYPE DEVICE SIZE/OFF NODE NAME
minicom 5061 root 3u CHR 188,0 0t0 114268 /dev/ttyUSB0

L’output ci dice che la porta /dev/ttyUSB0 è occupata dal processo minicom con PID 5061.

– Stoppare il processo con:

$ sudo kill -9 5061

Al successivo avvio di minicom la porta risulterà disponibile.

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